Corsi per autotrasportatori

L' accesso alla professione di trasportatore su strada di merci e persone è unitariamente regolato dal DLG 22/12/2000, N. 395.

Costituisce esercizio della professione di trasportatore su strada per conto terzi di cose, l'attività dell'impresa, diversa dal trasporto per conto proprio (art. 31, legge n. 298/1974), eseguita, mediante autoveicoli, per trasporto di cose verso un corrispettivo (DLG N. 395/2000).

È soggetto alla disciplina del DLG n. 395/2000 chiunque (persona fisica, giuridica o associazione, con o senza scopo di lucro, privata o pubblica) svolga l’attività sopra indicata.

La nuova disciplina unificata di accesso alle due professioni prevede, come le precedenti, la dimostrazione dei tre requisiti:

  • Idoneità morale (Onorabilità)
  • Idoneità professionale (Professionalità)
  • Capacità finanziaria

La dimostrazione del possesso dei tre requisiti è necessaria per le imprese di autotrasporto per conto terzi di cose, per l'iscrizione all'Albo e il successivo esercizio dell'attività; i requisiti devono sussistere al momento della presentazione della domanda di iscrizione all'Albo.

Le imprese che esercitano l'attività di trasportatore su strada di cose per conto terzi esclusivamente mediante autoveicoli di massa complessiva a pieno carico non superiore a 1,5 t effettuano l'iscrizione all'Albo degli autotrasportatori dimostrando il solo requisito dell'onorabilità.

Sono esentate dalla dimostrazione dei citati tre requisiti le imprese di autotrasporto di cose per conto di terzi e persone già autorizzate alla data del 31 dicembre 1977.

L'attestato di idoneità professionale

Per la dimostrazione del requisito dell'idoneità professionale occorre presentare l'attestato di idoneità professionale, che si acquisisce con il superamento di un esame costituito da due prove scritte:

  • 60 domande (con risposta a scelta fra quattro alternative)
  • Un'esercitazione su un caso pratico

Per l'esecuzione di ciascuna prova il candidato dispone di due ore.

In sede di valutazione degli elaborati, alla prima prova possono essere attribuiti al massimo 60 punti, alla seconda al massimo 40 punti.

L'esame è superato se il candidato ottiene almeno:

  • 30 punti per la prima prova
  • 20 punti per la seconda prova
  • 60 punti di punteggio complessivo (somma dei punteggi di entrambe le prove)

Coloro che provano di aver maturato un'esperienza pratica complessiva continuativa e attuale di almeno 5 anni svolgendo la direzione dell'attività nell'interesse di una o più imprese, stabilite nell'Unione europea, o negli altri Stati aderenti all'accordo sullo Spazio economico europeo, aventi i requisiti di capacità finanziaria, onorabilità e idoneità professionale, che regolarmente esercitano, o hanno esercitato le attività in esame, possono ottenere il requisito dell'idoneit&agravE; professionale sostenendo l'esame, che può essere superato ottenendo almeno:

  • 30 punti nella prima prova
  • 16 punti nella seconda prova
  • 60 punti di punteggio complessivo

L'esperienza pratica sopracitata è considerata:

  • continuativa se la direzione dell'attività è stata svolta senza alcuna interruzione ovvero con una o più interruzioni, singolarmente considerate, non superiori a sei mesi
  • attuale se alla data di presentazione della domanda per l'ammissione alla prova dell'esame di controllo, la direzione dell'attività è in corso di svolgimento, cessata o interrotta da non più di sei mesi

Per partecipare alle prove d'esame occorre:

  • essere maggiorenni
  • non essere interdetti giudizialmente o inabilitati
  • possedere una preparazione di base avendo
    • acquisito diploma di scuola secondaria di secondo grado oppure
    • frequentato un corso di preparazione agli esami organizzato da organismi autorizzati

I corsi per la preparazione all'esame, nonché quelli di aggiornamento, sono affidati agli enti di formazione accreditati presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in base ai criteri fissati con decreto del medesimo Ministero.

Le prove d'esame devono essere sostenute presso la provincia nel cui territorio il candidato ha:

  • residenza anagrafica
  • iscrizione nell'anagrafe degli italiani residenti all'estero, oppure
  • residenza normale (in mancanza delle precedenti)

Il DL N. 395/2000 prevede la costituzione di un elenco delle persone alle quali è stato rilasciato l'attestato d'idoneità professionale; l'elenco sarà tenuto dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. L'elenco, che contiene anche l'indicazione dell'eventuale impresa presso cui il preposto svolge la direzione dell'attività, è consultabile, anche in via telematica, da chiunque vi ha interesse. L'interessato può richiedere l'aggiornamento di tale indicazione.